Conta ca ti Contu - Articolo pubblicato sul n°3- 2006
Andalas, una giornata per il Flumendosa
Il tredici agosto si è svolta a Seulo la manifestazione di ANDALAS, della quale ricorre quest’anno la dodicesima edizione. La prima si tenne nell’estate 1994 su iniziativa della Pro-Loco e di un gruppo di giovani, che organizzarono l’escursione per trascorrere insieme una giornata sul Flumendosa con pranzo al sacco. Il Fiume, è la barriera fisica, che trovandosi fra le vie di comunicazione del paese, ha condizionato da sempre la vita economica e sociale, soprattutto l’attività commerciale e culturale della comunità. Spesso durante le annate piovose era impossibile attraversarlo, il paese veniva isolato per giorni e settimane e capitava che il bestiame che si trovava lungo il Fiume veniva trascinato via dalle improvvise ondate, causando danni alle famiglie degli allevatori. Ancor’ oggi rappresenta l’ostacolo principale, per raggiungere quei servizi,scolastici, sanitari, etc.che sono una delle cause dello spopolamento dei paesi del centro Sardegna. Il Fiume ha regalato alla comunità momenti di serenità, con le sue PISCINAS,laghetti naturali, che, anche nei periodi più siccitosi, l’acqua scorrendo dalle cime del Gennargentu verso la pianura, tiene limpide, quasi a voler invitare a farsi il bagno, in un silenzio assordante circondati dalle montagne che dominano tutto il Campidano di Cagliari. Da sempre, la comunità ha ricercato fra le sue anse occasioni di svago nelle giornate estive, concedendosi un tuffo nelle sue acque, praticato attività sportive di pesca, spesso di frodo, che duravano notti intere per prelevare dal fiume qualche trota e in altri tempi anche le anguille. E’ stato sempre generoso nei confronti dei Seulesi, perché hanno rispettato e difeso il suo abitat, anche dai danni causati dal cosiddetto nuovo sviluppo economico delle zone interne, che distruggendo boschi e sventrando le montagne per fare strade, spesso inutili, hanno arrecato offese al Fiume. A seguito delle piogge del dicembre 2004 che interessarono il suo bacino idrografico, le onde alte 15 metri spazzarono via tutto ciò che incontrarono sul suo letto,quasi a voler ammonire le comunità, a non esagerare della sua pazienza. L’incuria, la scarsa sensibilità e la rinuncia a monitorare le sofferenze del Fiume lo rendono sempre più fragile e vulnerabile nel suo ecosistema e ne indeboliscono le opportunità che offre ai paesi rivieraschi. ANDALAS vuole essere un omaggio al Fiume che ha regalato ai Seulesi giornate di tranquillità negli anni difficili del dopoguerra, quando con l’unico camion presente a Seulo si organizzavano le gite, viaggiando sul cassone stippati come sardine, felici di andare a trascorrere una giornata nel Flumendosa. Ma ANDALAS è anche una grande giornata di sensibilizzazione e di educazione alla difesa delle bellezze, che è possibile apprezzare nei 16 Km in cui si distende tra le montagne di Seulo, Arzana, Desulo,Aritzo, Gadoni, Villanovatulo e Sadali. Una giornata di festa che inizia con l’escursione, ogni anno in una zona diversa e si conclude con un grande pranzo in località sa Funtana de su Predi,con un numero di partecipanti che è andato sempre crescendo e che quest’anno ha raggiunto quota 1200. Si percorrono vecchi sentieri dei pastori o antiche strade carrarecce, spesso infilandosi sotto la macchia mediterranea, evitando di danneggiare la vegetazione e rispettando rigorosamente il paesaggio. Nessun oggetto viene abbandonato e i partecipanti, con entusiasmo collaborano a mantenere tutto in ordine, è un esempio di valorizzazione del territorio in perfetta armonia di rapporto tra l’uomo e la natura. Un successo che è dovuto ad un passaparola tra i partecipanti che sono il principale veicolo di pubblicità. Nel periodo dell’ informatica, dove tutto è affidato alla tecnologia, questa manifestazione si promuove attraverso il contatto umano e senza contributi pubblici. E’ una promozione di un territorio, dove l’uomo non ha modificato nulla, non ha realizzato opere pubbliche e si presenta nella sua diversità, ricca di un patrimonio ambientale unico e incontaminato che ANDALAS vuole contribuire a far conoscere e proteggere. E’ anche una giornata per ricordare chi è impegnato ad assistere i feriti delle guerre che ancora si combattono in diversi paesi del nostro pianeta. ANDALAS devolve ad EMERGENCY, l’associazione dei medici senza frontiere, un contributo per sostenerli nella difficile situazione in cui si trovano ad operare.
Seulo 28-08-06
Il Presidente dell’Associazione Culturale “ Su Scusorgiu”
Giancarlo Boi